>>Mentre passeggiavo per la foresta che inghiotte Shattrath City, in un fresco pomeriggio delle idi di maggio, mi capitò di imbattermi in un'oscura figura che giaceva nella penombra del tramonto. I miei occhi stentavano a credere a ciò che essi stessi vedeano, e mentre fissavo con sguardo incredulo lo strano essere dalla pelle verdastra simile ad un orco stregone, costui incrociò il mio sguardo, inarcò le sopracciglia, e contrasse il suo volto in una espressione di disappunto.
Furono attimi interminabili: i suoi occhi rosso fuoco mi scavarono dentro; un brivido mi percosse la schiena. Cosa aveva intenzione di fare?...I miei muscoli erano tesissimi, pronti allo scatto, l'adrenalina aumentava ogni istante, finchè......una voce profonda annunciava.....
"Tu...araldo di Azeroth, arruolato tra le schiere dell'orda!....Oggi si compirà il tuo destino! Sei il primo del mio esercito di 25creature che mi scorterà in un luogo tetro e freddo, lontano dalla luce della vita. A te un difficile compito: trovare 23 fedeli creature che non temano la morte, per compiere codesta impresa. Pensi di esserne capace?"
Trattenni il respiro fino a soffocare, e solo quando finì di parlare riuscii ad espirare. Provai ad aprir bocca ma la gola secca mi impediva di emettere suoni...
"Allora? qual è la tua risposta?" -tuonò nuovamente la strana creatura.
Fu allora che mi feci coraggio e, schiarita la voce, con fierezza affermai: "E così sia, Signore."
Mi incamminai verso la Città e, voltandomi verso il sole ormai quasi del tutto scomparso dietro le dune, non scorsi più alcuna sagoma umanoide, ma soltanto una leggera nebbiolina in dissolvenza.
Avevo le idee confuse ed una sensazione di sgomento si faceva largo dentro me, ma solo una cosa mi era chiara: ricercare un gruppo di valorosi per scendere negli inferi.<<
Fine Prima Putanta (oserei dire :mhhae )
NB: il "vedeano" del secondo rigo è una forma arcaica, è VOLUTA, nn è un errore di digitazione. (x i niubbi convinti di beccare un errore di leggerezza

)
PS: è un evento gdr cui lo staff ha lavorato x fare qualcosa di diverso e interessante, cerchiamo di essere all'altezza x lo meno, oppure semplicemente non cimentiamoci in un mero racconto scritto peraltro una gran CHIAVICA.