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Versione completa: L'estrema destra... è antifascista?
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Pagine: 1, 2
Munin
Oddio, imprecisioni e minchiate si sprecano. Tuttavia su alcune cose si può discutere. Sono anche io del parere che l'estrema destra di oggi abbia veramente poco a che fare con il fascismo originario. Semplicemente perché il fascismo non è mai stato una vera ideologia. Se andate ad esaminare i documenti storici, dal primo manifesto dei Fasci fino ai progetti di corporativismo, si vede benissimo che non hanno né capo né coda. Si tratta di un miscuglio di imperialismo, rivendicazioni sociali dei ceti medi ed ex combattenti e autoritarismo di stato. Il tutto tenuto insieme dall'idealismo gentiliano e dalla patina di romanità. Da una roba del genere può venire fuori tutto o niente. D'altra parte ci si dimentica anche che Mussolini ha dato il suo appoggio alle leggi raziali. Quelli che sventolano la svastica allo stadio non possono che guardarlo con simpatia mhhae.gif quando si ricordano di disegnarla nella direzione giusta intendo. Sai che spasso gridare ne*** di cacca sventolando un simbolo buddista? asd.gif

Il vero problema è che video come questi tentano di riabilitare il fascismo spacciandolo come una nobile ideologia che si è infangata nel corso del tempo. In realtà non c'è niente da infangare. Il movimento fascista non è altro che la risposta dei ceti imprenditoriali del nord (e latifondisti del sud), ai sommovimenti causati dall'entrata sulla scena politica dei partiti di massa. La società italiana (ovvero le sue classi dirigenti) non era pronta a far fronte alle richieste di partecipazione politica delle classi meno abbienti. Ergo ha imboccato la via della dittatura per tenere sotto controllo i sommovimenti sociali.
La tesi più interessante è la presunta modernità del fascismo. Fa un po' ridere che si spacci come modernità la riproposizione delle corporazioni medievali in campo economico e dell'universalismo romano in campo politico. Per non parlare dell'alleanza tra trono e altare.
Vabbé, immagino che il concetto sia chiaro: sto video è 'na cagata bestiale tongue.gif
Vinavil
CITAZIONE (Munin @ Aug 31 2010, 12:53 AM) *
Vabbé, immagino che il concetto sia chiaro: sto video è 'na cagata bestiale tongue.gif

Esatto, ma mi piacerebbe parecchio leggere un commento scritto da qualcuno di estrema destra. mhh.gif
Munin
CITAZIONE (Vinavil @ Aug 31 2010, 04:09 PM) *
Esatto, ma mi piacerebbe parecchio leggere un commento scritto da qualcuno di estrema destra. mhh.gif

Non se ne trovano più purtroppo. Sono stati assorbiti da Berlusconi mhhae.gif
Famagosta
l'estrema destra ormai è andata così a destra che ha fatto il giro e sta a sinistra
Deanna
CITAZIONE (Vinavil @ Aug 31 2010, 04:09 PM) *
Esatto, ma mi piacerebbe parecchio leggere un commento scritto da qualcuno di estrema destra. mhh.gif


Dirà solo siggail e poi si spegnerà da solo.
stupidoelfo
CITAZIONE (Munin @ Aug 31 2010, 12:53 AM) *
D'altra parte ci si dimentica anche che Mussolini ha dato il suo appoggio alle leggi raziali. Quelli che sventolano la svastica allo stadio non possono che guardarlo con simpatia mhhae.gif

Mussolini ha dato l'appoggio alle leggi raziali per mantenere l'alleanza con Hitler (ma in sostanza mussolini non è razzista)
xPK
CITAZIONE (stupidoelfo @ Sep 24 2010, 09:39 PM) *
Mussolini ha dato l'appoggio alle leggi raziali per mantenere l'alleanza con Hitler (ma in sostanza mussolini non è razzista)

devi giudicare dalle azioni, con che presupposto puoi dire che mussolini non era razzista?
Munin
CITAZIONE (stupidoelfo @ Sep 24 2010, 09:39 PM) *
Mussolini ha dato l'appoggio alle leggi raziali per mantenere l'alleanza con Hitler (ma in sostanza mussolini non è razzista)

Bah, possiamo anche dire che il fascismo fosse un movimento sostanzialmente non razzista se vuoi, anche se l'esaltazione della romanità e del diritto/dovere dell'Italiano di civilizzare il globo (vedi Etiopia) non sono certamente indici di una grande tolleranza verso le altre culture. Inoltre mi sembra che tu non abbia letto/capito molto bene il mio post. Se rileggi, noterai che non ho definito razzista Mussolini, ma ho semplicemente fatto notare che un esponente dell'estrema destra (intendendo in particolare i nazisti tipo curva della Lazio) non può che guardare con favore alle politiche razziali del duce. Politiche che sono state portate avanti. Certamente con minore convinzione rispetto all'alleato germanico (anche per una minore capacità di controllo e organizzazione burocratica) ma che hanno comunque portato alla deportazione e ai campi di concentramento migliaia di persone. Per non parlare delle discriminazioni pre-belliche.

In sostanza... si può anche rubare con minore convinzione di quanto facesse Arsenio Lupin, ma si è ladri lo stesso mhhae.gif
stupidoelfo
CITAZIONE (Munin @ Aug 31 2010, 12:53 AM) *
Il vero problema è che video come questi tentano di riabilitare il fascismo spacciandolo come una nobile ideologia che si è infangata nel corso del tempo. In realtà non c'è niente da infangare. Il movimento fascista non è altro che la risposta dei ceti imprenditoriali del nord (e latifondisti del sud), ai sommovimenti causati dall'entrata sulla scena politica dei partiti di massa. La società italiana (ovvero le sue classi dirigenti) non era pronta a far fronte alle richieste di partecipazione politica delle classi meno abbienti. Ergo ha imboccato la via della dittatura per tenere sotto controllo i sommovimenti sociali.
La tesi più interessante è la presunta modernità del fascismo. Fa un po' ridere che si spacci come modernità la riproposizione delle corporazioni medievali in campo economico e dell'universalismo romano in campo politico. Per non parlare dell'alleanza tra trono e altare.
Vabbé, immagino che il concetto sia chiaro: sto video è 'na cagata bestiale tongue.gif

In genere l’opinione media sul fascismo è che fino al ‘38, prima delle leggi razziali, era, alla fin fine, una cosa positiva (ponti, acqua potabile in tutta italia, strade, istruzione, uno stato dove ogni cosa funzionava e tutti erano felicemente occupati, con i treni che arrivavano sempre in orario e soprattutto senza delinquenza e per di più si poteva dormire con la porta aperta.
Ti ricordo che Mussolini prima dell'alleanza ha pure sollevato la spada dell'islam e creato moschee a Roma

Edit (racconto di alcuni vecchietti) Praticamente l’Italia fascista me l’hanno raccontata come un paradiso terrestre con cibo in abbondanza, assistenza sanitaria ed una confortevole casa per chiunque. E poi la grandezza dell’Impero con tutto il bene che gli italiani hanno fatto nelle colonie d’Africa: strade, ponti e civiltà erogati gratuitamente ad esseri arretrati ed incivili tanto che si cantava:

Se tu dall’altipiano guardi il mare,
Moretta che sei schiava fra gli schiavi,
Vedrai come in un sogno tante navi
E un tricolore sventolar per te.

Faccetta nera, bell’abissina
Aspetta e spera che già l’ora si avvicina!
quando saremo insieme a te,
noi ti daremo un’altra legge e un altro Re.
Vinavil
E gli asini volanti dove li hai lasciati? asd.gif

"Tutto il bene che gli italiani hanno fatto in Africa" è epica: occupazioni militari ingiustificate, stragi e altre simpatiche carinerie di questo genere. mhh.gif
L'alleanza con l'Islam è esistita anche dopo le leggi razziali: Hitler aprezzava il lato marziale di questa religione e si servì di truppe islamiche (prevalentemente turche) anche all'interno dei reparti più delicati.
Per quanto riguarda i racconti dei vecchi, quelli che conosco io devono essere strani: si ricordano solo miseria, violenza e severità maniacale.
ilcolmo
CITAZIONE (stupidoelfo @ Sep 25 2010, 12:56 PM) *
In genere l’opinione media sul fascismo è che fino al ‘38, prima delle leggi razziali, era, alla fin fine, una cosa positiva (ponti, acqua potabile in tutta italia, strade, istruzione, uno stato dove ogni cosa funzionava e tutti erano felicemente occupati, con i treni che arrivavano sempre in orario e soprattutto senza delinquenza e per di più si poteva dormire con la porta aperta.
Ti ricordo che Mussolini prima dell'alleanza ha pure sollevato la spada dell'islam e creato moschee a Roma

Edit (racconto di alcuni vecchietti) Praticamente l’Italia fascista me l’hanno raccontata come un paradiso terrestre con cibo in abbondanza, assistenza sanitaria ed una confortevole casa per chiunque. E poi la grandezza dell’Impero con tutto il bene che gli italiani hanno fatto nelle colonie d’Africa: strade, ponti e civiltà erogati gratuitamente ad esseri arretrati ed incivili

Munin
CITAZIONE (stupidoelfo @ Sep 25 2010, 12:56 PM) *
In genere l’opinione media sul fascismo è che fino al ‘38, prima delle leggi razziali, era, alla fin fine, una cosa positiva (ponti, acqua potabile in tutta italia, strade, istruzione, uno stato dove ogni cosa funzionava e tutti erano felicemente occupati, con i treni che arrivavano sempre in orario e soprattutto senza delinquenza e per di più si poteva dormire con la porta aperta.

L'opinione media di chi? Dei ragazzetti che girano con la testa rasata giurando che "quando c'era Lui..." le cose andavano meglio? Positiva rispetto a cosa? Questi vecchietti non ti hanno parlato delle migliaia di persone che emigravano in America perché in Italia morivano di fame? Dei ragazzini che a nove anni cominciavano a lavorare in bottega perché in famiglia non ci si potevano permettere bocche improduttive? Istruzione? Ovvio, quella dei balilla e delle giovani italiane, degli avanguardisti e dei giovani fascisti. La prima cosa che fanno i regimi quando vanno al potere è occuparsi della scuola. Quale mezzo migliore per rendere docile la popolazione che farle ripetere ogni giorno, dall'età di cinque anni, dux mea lux etc.? Dico prima dell'invenzione della televisione, ovviamente...
Ahahah, "senza deliquenza" poi... Non consideriamo nel discorso la deliquenza di stato? Le squadre di camice nere che bastonavano e correggevano a olio di ricino chiunque non si levasse il cappello quando passava il podestà del paese? Gli anni di prigionia inflitti a chi protestava contro il regime? La soppressione di qualuque stampa non conforme alla propaganda ufficiale? Le uccisioni? A cominciare da Mettotti...
E poi scusa, una canzonetta propagandistica da esercito ti sembra una prova sicura del "bene" fatto in Africa? Ma lol?

Che il regime in Italia godesse di un notevole consenso è indubbio, visto che rispondeva alle necessità della piccola e media borghesia che lo aveva sostenuto. Senza contare l'influenza clientelare derivata dall'enorme potere di cui dispone chi, in un paese povero, può garantire posti di lavoro all'interno dell'apparato statale. Non è mica un caso che gli iscritti al PNF fossero milioni... E c'era anche una fetta di popolazione che apprezzava che i treni arrivassero in orario. Peccato che il prezzo da pagare fosse di gran lunga troppo caro.

E non parlo del biglietto mhhae.gif
Étienne
Munin, ti farò mod, sai sempre come rispondere asd.gif
Comunque vorrei fare notare che non è mai esistito nessun paese senza delinquenza: semplicemente, veniva censurata. Senza scomodare il caso Girolimoni, nella ROma anni Trenta ci furono un bel po' di suicidi mascherati a incidenti.

Durante il fascismo sono state realizzate molte infrastrutture, ma la verità è che non sono cose che non si sono viste anche in paesi diversi dal nostro.

Comunque, oh, volevate l'opinione di un giovane di estrema destra (sperando che stupidoelfo parli con cognizione di causa), non lo maltrattate!
stupidoelfo
Ricordo che il Fascismo non fu solo leggi razziali e censura e manganelli
Mussolini tirò fuori l'Italia dal Medioevo e la traghettò nell'era industriale e in Europa.
CITAZIONE (Munin @ Sep 25 2010, 05:57 PM) *
L'opinione media di chi? Dei ragazzetti che girano con la testa rasata giurando che "quando c'era Lui..." le cose andavano meglio? Positiva rispetto a cosa? Questi vecchietti non ti hanno parlato delle migliaia di persone che emigravano in America perché in Italia morivano di fame? Dei ragazzini che a nove anni cominciavano a lavorare in bottega perché in famiglia non ci si potevano permettere bocche improduttive? Istruzione? Ovvio, quella dei balilla e delle giovani italiane, degli avanguardisti e dei giovani fascisti. La prima cosa che fanno i regimi quando vanno al potere è occuparsi della scuola. Quale mezzo migliore per rendere docile la popolazione che farle ripetere ogni giorno, dall'età di cinque anni, dux mea lux etc.? Dico prima dell'invenzione della televisione, ovviamente...
Ahahah, "senza deliquenza" poi... Non consideriamo nel discorso la deliquenza di stato? Le squadre di camice nere che bastonavano e correggevano a olio di ricino chiunque non si levasse il cappello quando passava il podestà del paese? Gli anni di prigionia inflitti a chi protestava contro il regime? La soppressione di qualuque stampa non conforme alla propaganda ufficiale? Le uccisioni? A cominciare da Mettotti...
E poi scusa, una canzonetta propagandistica da esercito ti sembra una prova sicura del "bene" fatto in Africa? Ma lol?

Che il regime in Italia godesse di un notevole consenso è indubbio, visto che rispondeva alle necessità della piccola e media borghesia che lo aveva sostenuto. Senza contare l'influenza clientelare derivata dall'enorme potere di cui dispone chi, in un paese povero, può garantire posti di lavoro all'interno dell'apparato statale. Non è mica un caso che gli iscritti al PNF fossero milioni... E c'era anche una fetta di popolazione che apprezzava che i treni arrivassero in orario. Peccato che il prezzo da pagare fosse di gran lunga troppo caro.

E non parlo del biglietto mhhae.gif

Gli italiani morivano di fame?lol scusami ma quando e dove in Lapponia???!?!?Cioè forse tu hai sentito testimonianza di folli.
Ti ricordo che "all'epoca" si poteva scegliere se andare a scuola o andare a lavorare (tra cui Mussolini ha ridotto gli orari di lavoro da 14 ore a 9 ore)
E almeno la scuola e il doposcuola insegnavano ad avere un orgoglio non come adesso dove nessuno ha le palle e gente che viene bocciata 3 volte sale al governo e gente con 110 e lode va a lavorare in un tellcenter.
CITAZIONE (Étienne @ Sep 25 2010, 06:12 PM) *
Munin, ti farò mod, sai sempre come rispondere asd.gif
Comunque vorrei fare notare che non è mai esistito nessun paese senza delinquenza: semplicemente, veniva censurata. Senza scomodare il caso Girolimoni, nella ROma anni Trenta ci furono un bel po' di suicidi mascherati a incidenti.

Durante il fascismo sono state realizzate molte infrastrutture, ma la verità è che non sono cose che non si sono viste anche in paesi diversi dal nostro.

Comunque, oh, volevate l'opinione di un giovane di estrema destra (sperando che stupidoelfo parli con cognizione di causa), non lo maltrattate!

cioè è differente l'estrema destra dal fascismo.

PS:Il video fa schifo, una persona che suda e si agita come un porco (senza offesa per vinavil :\)
Vinavil
CITAZIONE (stupidoelfo @ Sep 25 2010, 06:41 PM) *
Gli italiani morivano di fame?lol scusami ma quando e dove in Lapponia???!?!?Cioè forse tu hai sentito testimonianza di folli.
Ti ricordo che "all'epoca" si poteva scegliere se andare a scuola o andare a lavorare (tra cui Mussolini ha ridotto gli orari di lavoro da 14 ore a 9 ore)

Non so dove viva tu, ma so che nella mia zona chi poteva permettersi la quinta elementare (privata, ovviamente) era un privilegiato, in quanto l'istruzione media arrivava alla seconda-terza. Munin è stato fin troppo ottimista, qua i bambini partivano per fare i garzoni già sui sette anni. Mio nonno fu costretto a partire per Milano a nove anni (dopo tre anni passati a fare il garzone in una fattoria) e fu la sua fortuna, visto che in città la situazione era tutto sommato decente. Ma si ricorda bene di quando, prima di partire e dopo essere tornato, nascondeva avidamente i pezzi di pane dentro ai letamai (avvolti in stracci perché non si sporcassero troppo), affinché nessuno potesse trovarli, per avere qualcosa da mangiare in caso la fame si fosse spinta troppo oltre. Non si ricorda di aver praticamente mai mangiato carne, eccetto quando prestò servizio alla casa del fascio (sui quindici anni) dove i gerarchi venivano ingrassati per bene alla faccia della popolazione. Hai una vaga idea delle condizioni disumane in cui versavano le aree non urbane durante il fascismo?
Qua la gente parla tanto per parlare, rimpiangendo epoche di vacche grasse in cui le vacche si sono estinte.
Étienne
CITAZIONE
è differente l'estrema destra dal fascismo.

Ehm, no. Puoi parlarmi di origine socialista, certo, ma a questo punto anche il nazionalsocialismo e la lega nord sarebbero di sinistra.
Munin
CITAZIONE (stupidoelfo @ Sep 25 2010, 06:41 PM) *
Gli italiani morivano di fame?lol scusami ma quando e dove in Lapponia???!?!?Cioè forse tu hai sentito testimonianza di folli.
Ti ricordo che "all'epoca" si poteva scegliere se andare a scuola o andare a lavorare (tra cui Mussolini ha ridotto gli orari di lavoro da 14 ore a 9 ore)
E almeno la scuola e il doposcuola insegnavano ad avere un orgoglio non come adesso dove nessuno ha le palle e gente che viene bocciata 3 volte sale al governo e gente con 110 e lode va a lavorare in un tellcenter.

Scusa ma chi hai avuto come professore di storia? Topo Gigio? Non ti hanno mai parlato dell'emigrazione dal sud negli Usa? Credi che la gente andasse in America a lavorare diciotto ore al giorno solo per vedere la Statua della Libertà? Non ti hanno mai parlato dei proclami che promettevano un pezzetto di terra a chiunque fosse andato a combattere in Spagna per Franco? O della delusione per la mancata messa a coltura della Libia? Sul resto si è già espresso Vinavil. Mi sembra che ad ascoltare la testimonianza di folli (o quanto meno di persone che, per le proprie condizioni economiche personali, ai tempi se la passavano abbastanza bene) sia stato tu, ma le condizioni generali della popolazione erano altra cosa.
Per la cronaca, il boom dell'industrializzazione, in Italia, è avvenuto nell'immediato dopoguerra e, soprattutto, negli anni '60. Ai tempi di Mussolini, i settori industriali erano ancora poca cosa se rapportati al complesso dell'Italia.
Sulla possibilità di scelta tra lavoro e scuola non so proprio come risponderti. Sei davvero così ingenuo da non capire la differenza tra possibilità teorica e realizzazione pratica? Ti faccio un esempio: domani Berlusconi annuncia che tutti sono liberi di scegliere tra andare a lavorare e comprarsi un traslatlantico per andare in vacanza alle Bahamas. Secondo te in quanti si presenterebbero alle compagnie navali?


@Etienne: grazie del complimento, ma se una simile eventualità si realizzasse, il potere mi corromperebbe. Il mio tesssooooorrrroooooooo (cit.) tongue.gif
Deanna
Vorrei ricordare che Benito a Claretta ha fatto una serie di favori, sia ai suoi familiari che al fratello. Magari l'unica differenza tra ieri ed oggi sta nel fatto che basta insistere di meno...e se prima era uno scambio epistolare...

Il rimandar a romani natali, è di contaminazione post asse, così come la promulgazione di leggi razziali; la componente esoterica rimane puramente tedesca (G.Galli "Hitler ed il nazismo magico")
In campagna non si soffriva la fame, almeno per chi aveva una fattoria di sua proprietà, non il dipendente in sè (già diventa diverso) ma mia nonna stava con il riscaldamento formato mucca e paglia. Parlo di zone rurali, non limitrofe paludose: c'è un merito, si, nelle bonifiche attuate in quegli anni. Non massacro nessuno: preferisco ridimensionare le cose, studiamo sulla storiografia e non sulla storia purtroppo.
Munin
CITAZIONE (Deanna @ Sep 26 2010, 04:52 PM) *
Il rimandar a romani natali, è di contaminazione post asse, così come la promulgazione di leggi razziali; la componente esoterica rimane puramente tedesca (G.Galli "Hitler ed il nazismo magico")
"Celebrare il Natale di Roma significa celebrare il nostro tipo di civiltà, significa esaltare la nostra storia e la nostra razza [...] Roma è il nostro punto di partenza e di riferimento, è il nostro simbolo e, se si vuole, il nostro mito. Noi sogniamo l'Italia romana, cioè saggia e forte, ordinata e imperiale"
B. Mussolini, Il Popolo d'Italia, 21 aprile 1922.

Fidati Deanna: ho studiato sia la storia che la storiografia. Lo faccio di mestiere, si può dire... biggrin.gif


edit. nessuno ha contestato i meriti delle bonifiche. Abbiamo solo fatto notare, a più riprese, che in quegli anni i progressi nelle infrastrutture e nelle opere pubbliche avvenivano anche nel resto del mondo occidentale. Ergo: non occorreva una dittatura per realizzarle. Continuare a ripresentare tali tematiche, fa cadere ogni discorso molto vicino al concetto "però ha fatto cose buone..." Di fronte al quale l'unica risposta è quella di Benigni: "anche il mostro di Firenze... l'avrà detto buongiorno a qualcuno!" mhhae.gif
Rana
CITAZIONE (Étienne @ Sep 25 2010, 08:21 PM) *
Ehm, no. Puoi parlarmi di origine socialista, certo, ma a questo punto anche il nazionalsocialismo e la lega nord sarebbero di sinistra.

Autonomismo, Etnonazionalismo, Regionalismo ... non è poi cosi tanto da nazzzzzisti sad.gif
cosi come iRS , FNS e MAT di cui hanno tutti alleanza con PSI e PCI

Che poi Bossi è nu strunz è un altra storia, che non c'entra con la politica e il partito
Munin
CITAZIONE (Rana @ Sep 28 2010, 05:52 PM) *
Autonomismo, Etnonazionalismo, Regionalismo ... non è poi cosi tanto da nazzzzzisti sad.gif
cosi come iRS , FNS e MAT di cui hanno tutti alleanza con PSI e PCI

Che poi Bossi è nu strunz è un altra storia, che non c'entra con la politica e il partito

Etnonazionalismo? Sarebbe corretto se esistesse un'etnia padana che, come status ontologico, attualmente oscilla ad un livello di credibilità collocabile nei pressi del Coniglietto Pasquale e di Babbo Natale. Senza offesa per Babbo Natale che, quanto meno, ha una sua utilità per lo sviluppo economico. Ti vorrei inoltre far notare che "essere alleati" con partiti di sinistra non significa automaticamente essere di sinistra. Guarda Di Pietro. Con tutto il bene che voglio a Tonino, l'Idv è un partito di sinistra quanto io sono Roger Rabbit. Pensa che perfino alcuni partiti di sinistra spesso e volentieri non hanno fatto una politica di sinistra (e mi sto riferendo al Psi, non al Pd).
Infine, direi che ti sei dimenticata (o dimenticato, se sono stato ingannato dal nick) di una caratteristica, direi, essenziale. La lega è incompatibile con la sinistra in quanto è un partito dalle chiare e nette tendenze xenofobe, intollerante verso le altre culture e spesso e volentieri razzista anche nei confronti dei propri connazionali.
Stavo quasi per fare un esempio citando uno dei vari Gentilini, quando mi è spuntato sotto gli occhi questo tizio: http://internetepolitica.blogosfere.it/201...upe-tarpea.html

Assessore alla cultura del comune di Chieri (è tutto dire), Lega Nord, uno stralcio delle sue dichiarazioni:
"Alla Rupe Tarpea bisognerebbe tornare...altro che balle...non c'è più 'selezione naturale'...stiamo decadendo geneticamente...questa la verità, piaccia o non piaccia...ovviamente rispetto, grande rispetto per i singoli dolori e situzioni personali, ma il discorso generale è questo...oggi una pseudoscienza autorefezenziame e senza bussole fa campare organismi che non lo dovrebbero. Punto."

Dimmi te rolleyes.gif
Rana
CITAZIONE (Munin @ Sep 28 2010, 09:32 PM) *
Assessore alla cultura del comune di Chieri (è tutto dire), Lega Nord, uno stralcio delle sue dichiarazioni:
"Alla Rupe Tarpea bisognerebbe tornare...altro che balle...non c'è più 'selezione naturale'...stiamo decadendo geneticamente...questa la verità, piaccia o non piaccia...

Vero... Detto da darwin è un altro effetto
Munin
CITAZIONE (Rana @ Sep 29 2010, 09:48 PM) *
Vero... Detto da darwin è un altro effetto

Ovvio che abbia un altro effetto. Semplicemente perché Darwin non ha mai sostenuto la necessità di "eliminare" i membri più deboli del branco per rendere più forte il resto della specie. Quello lo facevano i nazisti. Anche perché parlava dello sviluppo della vita e della sua evoluzione in natura, non all'interno della società umana.
In attesa che tu chiarisca la tua posizione sul caso (sempre che tu ne abbia voglia), mi limiterò a pensare che non hai colto il riferimento alla Rupe Tarpea.

ps. è un peccato che tu abbia contestato quest'ultimo punto però. Mi sarei divertito di più a dibattere sulle ragioni storiche dell'esistenza dell'etnia leghista (ops padana).
xPK
CITAZIONE (Rana @ Sep 29 2010, 09:48 PM) *
Vero... Detto da darwin è un altro effetto

è la civiltà che fa la differenza tra l'uomo e la bestia


Ne approfitto per dire che oggi è assurdo parlare di partiti di destra e di sinistra. Per esempio l'idv non è un partito di sinistra.
Il pdl non è un partito di destra come potrebbe sembrare, è un partito creato da berlusconi per i suoi porci comodi, le leggi xenofobe derivano dalla lega(partito che, per alcuni è di sinistra, per alcuni di destra, ma in realtà è soltanto un partito di contadinotti ignoranti e xenofobi), grazie a cui il berlusca si è fatto eleggere e si fa comandare a bacchetta (adesso non voglio entrare nei dettagli dei meccanismi della politica italiana). Del resto è assurdo che i dirigenti dei partiti come che si considerano di sinistra abbiano uno stipendio cosi alto al dilà della politica.
Vinavil
CITAZIONE (Munin @ Sep 29 2010, 10:43 PM) *
ps. è un peccato che tu abbia contestato quest'ultimo punto però. Mi sarei divertito di più a dibattere sulle ragioni storiche dell'esistenza dell'etnia leghista (ops padana).

A chi lo dici! asd.gif
ilcolmo
CITAZIONE (Rana @ Sep 29 2010, 09:48 PM) *
Vero... Detto da darwin è un altro effetto

Non scambiamo Darwin con Mengele però...
Darwin, o meglio H.Spencer parlando dell'evoluzione Darwiniana, diceva che: non è il migliore della specie a sopravvivere bensì il più adattabile. Mi pare ci sia una gran bella differenza con quanto affermato da quell'assessore (alla cultura???) o dal professore di MUSICA...

CITAZIONE (Munin @ Sep 29 2010, 10:43 PM) *
ps. è un peccato che tu abbia contestato quest'ultimo punto però. Mi sarei divertito di più a dibattere sulle ragioni storiche dell'esistenza dell'etnia leghista (ops padana).

Secondo te i padani (e la padania) non esistono? Male, molto male! Se ti leggesse il Senatùr rischierebbe di farsi venire un altro coccolone e restarci secco, altro che Luisa Corna...
Dai per questa volta faccio finta di non aver letto, però la prossima volta non voglio trovarti impreparato, per cui ti invito a documentarti ed a farti un giro, ovviamente dopo aver ottenuto il permesso di soggiorno, nella gloriosa nazione padana.
Come dici? Non sai cosa sia nè dove si trovi esattamente? Ma lo sanno tutti... uscendo da Paperopoli Marittima prendi lo svincolo per Gotham City Alta. Attenzione! Gotham Alta non Bassa, altrimenti rischi di ritrovarti nella parte sud della città e si sa che a sud ci stanno solo mafiosi e camorristi...
Uhm ho perso il filo, dov'eravamo? Ah sì! Dunque, poco prima di arrivare a Gotham Alta prendi la superstrada (occhio, non prenderla di notte perchè la troveresti intasata di supereroi come il Green "Borghezio" Goblin od il GentilinHulk intenti a ripulire le strade dalla feccia dell'umanità) in direzione Grayskull.
Come potrai notare dalla possente corporatura, dalla folta chioma bionda (no, non sto parlando di Renzo Bossi) e dalla croce celtica stampata sul petto del sindaco (un certo He-Man da Giussano), sei vicinissimo alla meta! Non badare alle scaramucce tra il sindaco ed il capo dell'opposizione (tal Gennarino Skeletor) lo sanno tutti che è solo uno sporco parassita, terrone e comunista.
Percorri altri 100 Km in direzione Nord-Nordebasta (lo so, da quelle parti le bussole hanno qualche problemino), oltrepassa i bastioni di Orione, le porte di Tannhäuser, Puffolandia ed arriverai finalmente in padania! (olè!)
Consentimi di darti qualche prezioso consiglio: prima di metterti in viaggio, recati al banco padano più vicino e cambia un po' di euro con qualche umbert (o umberto?) per ogni evenienza.
Se al ristorante ordini il loro piatto nazionale, il famosissimo trota in umido, non preoccuparti per i caratteristici occhietti non particolarmente vispi, il pesce è freschissimo. Pensa che il costo di un esemplare adulto può arrivare fino a 12.000 euro circa (mensili)!
Mai, ripeto MAI far notare al ristoratore, agli avventori del locale e soprattutto a re Umberto che il trota ha un leggerisssssimo retrogusto terronico! La storia che mamma trota sia stata pescata al largo delle acque agrigentine, imbastardendo quindi la purissima razza padana, è solo una bufala messa in giro dai soliti comunisti!
Oooook, il giro virtual-turistico è finito (mi devi 1 umbert tongue.gif) aspettiamo adesso il commento di un vero (ahah) padano...

Meno male che Silvio (e le Lega) c'è, per fortuna non son come me e teeeeee biggrin.gif
Vinavil
Solo epic! rotfl.gif
Però hai dimenticato di dire che il trota in umido si gusta meglio al terzo anno, quando riesce finalmente a maturare dopo due anni di bocciature (alimentari) da parte dei soliti cuochi terroni e comunisti. mhhae.gif
Munin
@ilcolmo: concordo sull'epic laugh.gif
Faccio subito depositare sul tuo conto 10.000 umbert mhhae.gif

@colla: la maturazione non finiva al 4o anno? Mi sembrava lo avessero bocciato 3 volte...
Deanna
CITAZIONE (Munin @ Sep 26 2010, 05:14 PM) *
"Celebrare il Natale di Roma significa celebrare il nostro tipo di civiltà, significa esaltare la nostra storia e la nostra razza [...] Roma è il nostro punto di partenza e di riferimento, è il nostro simbolo e, se si vuole, il nostro mito. Noi sogniamo l'Italia romana, cioè saggia e forte, ordinata e imperiale"
B. Mussolini, Il Popolo d'Italia, 21 aprile 1922.


Si, concordo, però non c'è niente di esoterico ecco.

"Alla Rupe Tarpea bisognerebbe tornare...altro che balle...non c'è più 'selezione naturale'...stiamo decadendo geneticamente...questa la verità, piaccia o non piaccia...ovviamente rispetto, grande rispetto per i singoli dolori e situzioni personali, ma il discorso generale è questo...oggi una pseudoscienza autorefezenziame e senza bussole fa campare organismi che non lo dovrebbero. Punto."

O_O seppellitemi.
Munin
CITAZIONE (Deanna @ Oct 1 2010, 11:04 PM) *
Si, concordo, però non c'è niente di esoterico ecco.

Mi autoquoto:

CITAZIONE (Munin @ Sep 25 2010, 01:52 AM) *
Bah, possiamo anche dire che il fascismo fosse un movimento sostanzialmente non razzista se vuoi, anche se l'esaltazione della romanità e del diritto/dovere dell'Italiano di civilizzare il globo (vedi Etiopia) non sono certamente indici di una grande tolleranza verso le altre culture.

Non mi sembra di aver scritto niente che faccia pensare al fascismo come una ideologia con componenti esoteriche scratch.gif
A differenza del nazismo, per il quale potremmo quasi parlare di un neo-paganesimo di fatto.
Deanna
No, infatti, ti ho letto un pò male; quasi neopaganesimo, per lo più occultismo, ricerca di radici ancestrali.

Siamo passati a parlare di partiti la cui politica è "lunatica".
Per poter rispondere alla domanda che fa da titolo al topic, è Casa Pound; cerca di staccarsi ma ne rimane l'impronta squadrista, a volte violenta. Insomma, il sostrato rimane, conservatore e nazionalista. Non può essere antifascista in Italia, l'estrema destra, per ragioni storiche?

"L'ideologia, l'ideologia
malgrado tutto credo ancora che ci sia
è il continuare ad affermare
un pensiero e il suo perché
con la scusa di un contrasto che non c'è
se c'è chissà dov'è, se c'é chissà dov'é."
kornil
-Da grande voglio essere come Munin!
-Elf paladin?
-Uh..


seriamente, complimenti munin, mi hai tenuto incollato allo schermo con ogni post e detto da uno che la maggior parte delle volte risponde leggendo a malapena 2 parole di topic è un complimento mhhae.gif ovviamente appoggio tutto ciò che hai scritto, piccola precisazione: da quel che ricordo la scuola era gratuita fino al quarto anno di elementari(quinto a pagamento) ma che sia gratuita non significa che sia conveniente, se morivi di fame dovevi andare a lavorare.
lo studio è un investimento, se non hai capitale non puoi investire.


Ora vado a prendere qualche ramo per costruire un ponte sull'adige(famosissimo fiume padano), devo conquistare l'italia e necessito dell'opinione pubblica mhhae.gif
Brother Fang
mah!

sinceramente mi sembra che il discorso sia degenerato, ma prendiamo gli argomenti uno ad uno.

preciso che sono una persona con ideologie destriste, ma non di estrema destra.

Il fascismo era un accozzaglia di idee per ritornare all'imperialismo romano, ovvero al periodo di massimo splendore politico per il suolo italico, giusto o sbagliato che fosse non era un ideologia anche esoterica, ma più territoriale, dove si esaltava il diritto degli italiani di definirsi eredi dell'impero romano.

Il nazismo invece faceva riferimento ad retaggio ancestrale, quello ariano, dove la popolazione era superiore a quelle che convivevano con lei, i riferimenti a riti occulti, ad ideologie esoteriche ed a poteri superiori della razza ariana rispetto alle altre erano il motore esistenziale del nazismo.


E' vero, sotto il dominio fascista l'italia ha ricevuto quelle infrastrutture base che ci hanno permesso di crescere. Vero, in quel periodo tutte le nazioni europee stavano avendo quel tipo di sviluppo. Falso, senza il fascismo forse non le avremo mai avute.
Basti pensare che lo sviluppo delle infrastrutture è avvenuto prima della guerra sotto la spinta fascista, ovvero grazie alla dittatura, e nei primi anni dopo la guerra, grazie alla spinta repubblicana, ma ad un certo punto il tutto s'è fermato, basti vedere la salerno reggio-calabria, autostrada iniziata dopo la spinta repubblicana, ed ancor oggi da terminare o meglio da rifare.
In un periodo dove le infrastrutture sono sempre più necessarie, come quello attuale siamo immobili, la spagna, paese che fino a qualche decennio fa era molto più arretrata di noi in merito alle infrastrutture oggi ci è avanti di un bel po' e questo per demerito della nostra politica.
Ancor oggi siamo un popolo diviso.


La lega è razzista e xenofoba?
Non proprio.
A parte i soliti idioti, la lega oggi è uno dei primi partiti per l'integrazione, non guardiamo le dichiarazioni ma i fatti, la provincia di treviso, governata da tempo dai leghisti è quella dove l'integrazione tra cittadini nativi, ed immigrati è tra le prime in italia, e dove molti "extracomunitari" votano lega.

E' vero i leghisti di solito dicono: Prima pensiamo agli italiani, e poi agli immigrati.
Dov'è la xenofobia?
Di certo non è il massimo in senso di equità, ma un paese che non riesce a dare lavoro ai propri cittadini nativi, e lo da a chi viene da fuori (lasciando perdere il fatto che molti dei nostri non vogliono svolgere certi lavori) forse, e dico forse, qualcosa di sbagliato ha.

Il federalismo inoltre, se ben fatto, potrebbe essere il motore per la creazione di nuove infrastrutture, e per ridurre la dipendenza di certe realtà da un "bene" che viene dall'alto e fa si che non ci sia alcun vero impegno per migliorare la propria situazione.

Esistono i padani? no, ma in base a quello stesso ragionamento non esistono nemmeno gli italiani, i tedeschi, gli spagnoli, i francesi, i britannici, ecc ecc

il concetto di popolo va un po' oltre il concetto di genetica pura, va visto come un senso di appartenenza, e di cultura.
quindi mi sembra un po' ridicolo chi parla di purezza della razza padana, come mi sembra ridicolo chi dice che un popolo non esiste perché non si può individuare un ceppo genetico comune, o chi dice che una razza è tale solo se...

in ogni caso i fascisti erano xenofobi? no, solo convinti di un diritto ereditario di governare.
i fascisti erano antisemiti? no, semplicemente per evitare di venir schiacciati dai teutonici piegarono accettarono di aiutarli.
sotto il fascismo si stava bene? perché sotto il comunismo si stava/sta meglio? Di certo aveva i suoi pregi come i suoi difetti, come ogni sistema dittatoriale.

Purtroppo la storia scritta non è sempre sincera, troppo spesso, alcune cose buone vengono cancellate per far vedere solo il brutto di un certo periodo, e viceversa, perché se la storia la scrivono i vincenti, questi non sono costretti ad essere sinceri al 100%.

in ogni caso riflettete, se in un periodo si stava così male, perché molti se lo ricordano positivamente, e viceversa?

semplice, ognuno ha fatto le proprie esperienze, ed ha vissuto diversamente quel periodo storico, e da questo si evince che bene o male nulla è realmente cambiato.
kornil
il federalismo IN ITALIA ne devasterebbe la metà, vero, molte regioni andrebbero avanti da d10 ma quante altre andrebbero in malora?
Munin
CITAZIONE (Brother Fang @ Oct 3 2010, 12:57 PM) *
mah!

sinceramente mi sembra che il discorso sia degenerato, ma prendiamo gli argomenti uno ad uno.

preciso che sono una persona con ideologie destriste, ma non di estrema destra.

Il fascismo era un accozzaglia di idee per ritornare all'imperialismo romano, ovvero al periodo di massimo splendore politico per il suolo italico, giusto o sbagliato che fosse non era un ideologia anche esoterica, ma più territoriale, dove si esaltava il diritto degli italiani di definirsi eredi dell'impero romano.

Il nazismo invece faceva riferimento ad retaggio ancestrale, quello ariano, dove la popolazione era superiore a quelle che convivevano con lei, i riferimenti a riti occulti, ad ideologie esoteriche ed a poteri superiori della razza ariana rispetto alle altre erano il motore esistenziale del nazismo.


E' vero, sotto il dominio fascista l'italia ha ricevuto quelle infrastrutture base che ci hanno permesso di crescere. Vero, in quel periodo tutte le nazioni europee stavano avendo quel tipo di sviluppo. Falso, senza il fascismo forse non le avremo mai avute.
Basti pensare che lo sviluppo delle infrastrutture è avvenuto prima della guerra sotto la spinta fascista, ovvero grazie alla dittatura, e nei primi anni dopo la guerra, grazie alla spinta repubblicana, ma ad un certo punto il tutto s'è fermato, basti vedere la salerno reggio-calabria, autostrada iniziata dopo la spinta repubblicana, ed ancor oggi da terminare o meglio da rifare.
In un periodo dove le infrastrutture sono sempre più necessarie, come quello attuale siamo immobili, la spagna, paese che fino a qualche decennio fa era molto più arretrata di noi in merito alle infrastrutture oggi ci è avanti di un bel po' e questo per demerito della nostra politica.
Ancor oggi siamo un popolo diviso.


La lega è razzista e xenofoba?
Non proprio.
A parte i soliti idioti, la lega oggi è uno dei primi partiti per l'integrazione, non guardiamo le dichiarazioni ma i fatti, la provincia di treviso, governata da tempo dai leghisti è quella dove l'integrazione tra cittadini nativi, ed immigrati è tra le prime in italia, e dove molti "extracomunitari" votano lega.

E' vero i leghisti di solito dicono: Prima pensiamo agli italiani, e poi agli immigrati.
Dov'è la xenofobia?
Di certo non è il massimo in senso di equità, ma un paese che non riesce a dare lavoro ai propri cittadini nativi, e lo da a chi viene da fuori (lasciando perdere il fatto che molti dei nostri non vogliono svolgere certi lavori) forse, e dico forse, qualcosa di sbagliato ha.

Il federalismo inoltre, se ben fatto, potrebbe essere il motore per la creazione di nuove infrastrutture, e per ridurre la dipendenza di certe realtà da un "bene" che viene dall'alto e fa si che non ci sia alcun vero impegno per migliorare la propria situazione.

Esistono i padani? no, ma in base a quello stesso ragionamento non esistono nemmeno gli italiani, i tedeschi, gli spagnoli, i francesi, i britannici, ecc ecc

il concetto di popolo va un po' oltre il concetto di genetica pura, va visto come un senso di appartenenza, e di cultura.
quindi mi sembra un po' ridicolo chi parla di purezza della razza padana, come mi sembra ridicolo chi dice che un popolo non esiste perché non si può individuare un ceppo genetico comune, o chi dice che una razza è tale solo se...

in ogni caso i fascisti erano xenofobi? no, solo convinti di un diritto ereditario di governare.
i fascisti erano antisemiti? no, semplicemente per evitare di venir schiacciati dai teutonici piegarono accettarono di aiutarli.
sotto il fascismo si stava bene? perché sotto il comunismo si stava/sta meglio? Di certo aveva i suoi pregi come i suoi difetti, come ogni sistema dittatoriale.

Purtroppo la storia scritta non è sempre sincera, troppo spesso, alcune cose buone vengono cancellate per far vedere solo il brutto di un certo periodo, e viceversa, perché se la storia la scrivono i vincenti, questi non sono costretti ad essere sinceri al 100%.

in ogni caso riflettete, se in un periodo si stava così male, perché molti se lo ricordano positivamente, e viceversa?

semplice, ognuno ha fatto le proprie esperienze, ed ha vissuto diversamente quel periodo storico, e da questo si evince che bene o male nulla è realmente cambiato.

Vorrei dare una risposta molto approfondita. Purtroppo devo proprio staccare e non riaccenderò il pc fino a martedì. Comunque farò del mio meglio:

1) Brother, vorrei capire su quali basi storiche affermi che senza il fascismo non avremmo mai avuto certe infrastrutture. Gran parte della Toscana, cosa che ai più sfugge, è stata bonificata non dal fascismo (che pure ha realizzato opere notevoli in Maremma) ma dal Granduca Leopoldo di Lorena. Avrebbe senso se affermassi che nessun regime in Italia avrebbe potuto farlo se non un Granducato? ae.gif
La Salerno-Reggio Calabria non è certo ferma perché viviamo in un sistema repubblicano, bensì per via della corruzione delle classi dirigenti e delle inflitrazioni mafiose. Se il "bene" fatto dal fascismo è stato quello di reprimere le organizzazione criminali, sostituendovi una organizzazione criminale di governo, allora ne potevamo anche fare a meno.
2) Uno stato che afferma di badare per primo ai suoi cittadini? In teoria posso essere d'accordo con te. Con una distinzione: se una persona ha una casa, lavora, paga le tasse, manda i suoi figli nelle scuole pubbliche, credo che debba essere ritenuto un cittadino a tutti gli effetti. Questo perché, insieme a tutti gli altri cittadini, contribuisce a mantenere quel welfare state di cui tutti si servono. Vogliamo fargli pagare le tasse come gli altri e poi non dargli gli stessi servizi perché hanno una pelle o una lingua diversa dalla nostra?
3) Ogni popolo si fonda su 3 cose: lingua comune, storia comune, comune background culturale. Se vai ad esaminare questi 3 punti, noti che un italiano è assai diverso da un francese o da un inglese. Lo stesso non si può dire se metti a confronto un toscano con un milanese. A meno che non vogliamo elevare il dialetto al rango di lingua e la polenta al rango di diversità culturale. Possiamo farlo ma, in questo caso, credi forse che un friulano sarebbe uguale a un milanese? O che un varesotto potrebbe dirsi connazionale di un veneziano? Oppure un emiliano di un piemontese? LoL? La Padania non esiste e chi la irride ha pienamente ragione.
4) l'accenno al comunismo proprio non lo capisco. C'è stato forse qualcuno in questo topic che ha scritto: "in Italia si stava male, in Urss invece..."? Per quale ragione se uno critica il fascismo deve per forza essere un sostenitore di Stalin? Mi sembra un ragionamento assai infantile.

ps. Scusate se le risposte sono molto affrettate, ma devo proprio scappare. Avrei potuto fare di meglio. Ciauz
Brother Fang
1) non dico che non ci sarebbero state, infatti ho anche affermato che molte delle infrastrutture attuali sono state fatte agli inizi della repubblica, nell'immediato dopoguerra, ma che senza il fascismo in quel determinato periodo storico noi non avremmo avuto buona parte di quelle infrastrutture, così come non ci sarebbero state senza il granduca, se questi non avesse deciso di realizzarle in toscana.
Dico solo che il fascismo ha fatto si che in quel determinato periodo queste fossero sviluppate prima (sopratutto per motivi di controllo, e non solo), basti pensare che nello stesso periodo in spagna le infrastrutture erano molto minori delle nostre, e parlo di un paese, che a livello culturale, era molto vicino al nostro.
Con questo voglio dire che il fascismo non fu il motore che creò quelle infrastrutture, ma che con quel regime, queste si sono sviluppate prima e molto rapidamente, insomma fu un po' il piede che premette l'acceleratore, vuoi perché era un regime autarchico, e quindi assoluto, vuoi perché la "burocrazia" per crearle era decisamente minore.

2) mai detto questo, ma che il fattore "lega" è troppo spesso visto come xenofobo, quando in realtà buona parte dei leghisti non lo sono. Certo, agli inizi l'ideologia era quella, ma con il tempo è cambiata, ovviamente restano certi slogan che servono più a far folclore che vera politica.
Il concetto di Cittadino è chiaro, non dico certo che chi è operoso e rispettoso della nostra legge, cultura e storia debba essere emarginato, per principio guardo alle persone e non alla loro "cultura" per giudicarle, il concetto è che la xenofobia è molto peggio di quelle quattro cazzate dette dai leghisti, e che spesso ci dimentichiamo di chi vive vicino a noi per tendere una mano a chi invece sta distante. Nemmeno questo mi sembra corretto. Dico solo che è giusto che tutti trovino lavoro, e che c'è lavoro per tutti, ma se per 100 posti di lavoro ci sono 100 italiani, e 100 non italiani, a parità di qualifiche e di capacità il posto dovrebbe esser assegnato a chi è italiano. Certo che poi andrebbe valutato anche il merito, cosa che in realtà troppo spesso viene ignorata, ma non che in virtù ad un errato concetto di giustizia sociale, uno, solo perché non italiano debba avere dei diritti extra a parità di doveri.
Bada bene, non dico che gli extracomunitari debbano esser cacciati, non dico che non devono venir a trovare lavoro in italia, ma che spesso guardiamo dal lato opposto della barricata per sembrare più bravi e buoni, mentre dal nostro stesso lato c'è chi ha altrettanto bisogno.

3) non dico che la padania esiste, è un invenzione politica. Dico solo che il concetto di popolo è diverso.
Mi dici che un milanese non è diverso da un fiorentino, infatti non lo è, come non è diverso da un veneto, o da un emiliano.
Ma che tu mi dica che il popolo italiano rispetta quei tre concetti da te elencati...
Vediamoli un secondo: lingua comune, storia comune, comune background culturale.
Lingua comune:
Si certo, tutti parliamo l'italiano e lo comprendiamo, ovviamente escludendo i dialetti (che sono una vera e propria lingua), ma purtroppo la nostra è una lingua comune di convenzione, perché la studiamo, e perché ha un origine comune, ma quanto spesso non ci capiamo tra noi, pur parlando una lingua che ha le stesse radici?
Storia Comune:
A dire la verità mezza europa ha una storia comune, a partire dall'impero romano. Eppure un francese è diverso da un italiano, come un inglese da un tedesco, e sono due paragone che mettono insieme popoli che di storia comune non ne hanno poca.
Eppure...
Sinceramente a parte un po' di storia recente, l'italia è stata una nazione divisa in tanti gruppi e sottogruppi che di comune tra varie aree del nostro territorio abbiamo solo un inizio ed una fine comune, come storia.
Fu unificato un territorio che possedeva tante e tali diversità che ancor oggi non ci sentiamo davvero "un popolo", al contrario dei francesi, o degli inglesi, o dei tedeschi, o degli spagnoli.
Comune Background culturale:
Ecco il punto debole.
Si è vero, tra un veneto ed un lombardo, od un piemontese differenze culturali ce ne sono poche, ma tra un veneto ed un siculo, od un pugliese?
Purtroppo/per fortuna il nostro popolo ha troppi bagagli culturali diversi per averne uno davvero comune. Vero, sotto i romani, s'è formata buona parte della cultura italica, ma poi... Siamo stati governati troppo spesso da altre culture per averne una comune oggi, forse fra molti anni, ma ancor oggi ci sono non poche differenze tra noi.
Ovviamente da un lato è una cosa non molto positiva, ma da un'altro al contrario ha permesso a questa piccola penisola di produrre la maggior quantità di tesori storici al mondo.

4) il paragone non è messo li a caso, infatti si parla di regimi totalitari, dove si decanta un benessere per il popolo, ma che in realtà questo benessere non c'è mai stato, sono regimi che hanno fatto qualcosa di buono ma anche tanto, troppo, male.
Siccome si parla di "estrema destra" volevo ricordare che "l'Estrema sinistra" non è migliore. Il concetto stesso di estremismo identifica qualcosa che vede del bene solo nelle proprie idee e non in quelle degli altri, mentre si sa che la via "moderata" è preferibile. Insomma volevo solo far presente che giudicare qualcosa senza sentire le idee altrui, o che quando le si sente le si bolla subito come "sbagliate" è un estremismo.

CITAZIONE (kornil @ Oct 3 2010, 03:53 PM) *
il federalismo IN ITALIA ne devasterebbe la metà, vero, molte regioni andrebbero avanti da d10 ma quante altre andrebbero in malora?

Il fatto è perché quelle regioni andrebbero male?

Facciamo un esempio, la sicilia è un territorio splendido, ha tanti di quei luoghi che potrebbero divenire poli turistici d'elite, ha un tesoro tale che non avrebbe bisogno di alcun finanziamento statale per restare su, ed invece...
E' vero il turismo c'è ma è sfruttato poco o male, un mio conoscente siciliano mi confessò che parlando con un romagnolo questi gli disse: "se gestissimo le vostre spiagge la sicilia sarebbe la regione più ricca d'italia"
E questo non solo per la sicilia, ma per molte regioni del sud.

Certo, un federalismo fatto da cani devasterebbe tutta l'italia, indipendentemente, ma si dovrebbe cominciare a far si che ogni regione divenga autonoma a prescindere, che sia autosufficiente, e non che alcune di esse divengano o restino dei parassiti per gli altri.
Per far questo ci vuole più di una legge.

E' una questione di cervelli, non di leggi.

il federalismo non deve arrivare dall'oggi al domani, ed in ogni caso tutte le regioni dovrebbero contribuire ad aiutare quelle che vanno meno bene, ma non possiamo avere un italia dove c'è chi per star bene si tira su le maniche, e chi invece aspetta la manna dal cielo, perché tanto arriva sempre, e badate bene, non sono le persone comuni a far si che ciò avvenga, ma le amministrazioni, chi governa, chi non ha i problemi delle persone comuni, che vivono la difficoltà.
kornil
CITAZIONE (Brother Fang @ Oct 3 2010, 05:39 PM) *
Il fatto è perché quelle regioni andrebbero male?

Facciamo un esempio, la sicilia è un territorio splendido, ha tanti di quei luoghi che potrebbero divenire poli turistici d'elite, ha un tesoro tale che non avrebbe bisogno di alcun finanziamento statale per restare su, ed invece...
E' vero il turismo c'è ma è sfruttato poco o male, un mio conoscente siciliano mi confessò che parlando con un romagnolo questi gli disse: "se gestissimo le vostre spiagge la sicilia sarebbe la regione più ricca d'italia"
E questo non solo per la sicilia, ma per molte regioni del sud.

Certo, un federalismo fatto da cani devasterebbe tutta l'italia, indipendentemente, ma si dovrebbe cominciare a far si che ogni regione divenga autonoma a prescindere, che sia autosufficiente, e non che alcune di esse divengano o restino dei parassiti per gli altri.
Per far questo ci vuole più di una legge.

E' una questione di cervelli, non di leggi.

il federalismo non deve arrivare dall'oggi al domani, ed in ogni caso tutte le regioni dovrebbero contribuire ad aiutare quelle che vanno meno bene, ma non possiamo avere un italia dove c'è chi per star bene si tira su le maniche, e chi invece aspetta la manna dal cielo, perché tanto arriva sempre, e badate bene, non sono le persone comuni a far si che ciò avvenga, ma le amministrazioni, chi governa, chi non ha i problemi delle persone comuni, che vivono la difficoltà.

mi riferivo proprio a questo, anche io se diventassi primo ministro sarei buono a far le leggi: "da domani cappuccino gratis ogni mattina a tutti i lavoratori statali" ma mi metto io a fare i cappuccini? a pagarli? no e non lo fanno nemmeno i politicanti attuali, "da domani torna il nucleare" ma ci rendiamo conto della spesa pubblica che ciò comporta? abbiamo soppesato i pro e i contro? no, ormai tutti sanno che siamo gli unici imbecilli senza nucleare e se saltasse una centrale in francia farebbe gli stessi danni di una in italia, non si trova qualcuno che non lo sappia, ma abbiamo analizzato con criterio la cosa? soldi per ricostruire tutto, soldi per comprare, soldi per vendere scorie, soldi per preparare esperti a lavorarci, li abbiamo? no. per il federalismo sarebbe diverso? magari diventeremo una federazione ma al solo scopo propagandistico "ho fatto il federalismo!" eh bravo ma ripeto, a far una legge siam bravi tutti, a metterla in pratica è un altro paio di maniche


(il nucleare è stato usato solo come esempio tra tanti, avrei potuto usare la mafia, il ponte sullo stretto ecc ecc)
Munin
CITAZIONE (Brother Fang @ Oct 3 2010, 05:39 PM) *
Dico solo che il fascismo ha fatto si che in quel determinato periodo queste fossero sviluppate prima (sopratutto per motivi di controllo, e non solo), basti pensare che nello stesso periodo in spagna le infrastrutture erano molto minori delle nostre, e parlo di un paese, che a livello culturale, era molto vicino al nostro.
Con questo voglio dire che il fascismo non fu il motore che creò quelle infrastrutture, ma che con quel regime, queste si sono sviluppate prima e molto rapidamente, insomma fu un po' il piede che premette l'acceleratore, vuoi perché era un regime autarchico, e quindi assoluto, vuoi perché la "burocrazia" per crearle era decisamente minore.

Quello con la Spagna è un paragone che non sta in piedi Brother. Soprattutto per via della guerra civile tra franchisti e repubblicani che nel giro di pochi anni ridusse il paese in condizioni simili a quelle dell'Italia del dopoguerra. Il fascismo ha velocizzato la creazione delle infrastrutture? Chissà. Forse. I meriti di un governo si vedono rispetto alle condizioni di partenza e al confronto con le altre forze politiche. Il fascimo ha semplicemente bloccato la situazione politica italiana. Sarebbe come se, dovendo un comune costruire un palazzo, io facessi fuori tutti i miei concorrenti per aggiudicarmi l'appalto e poi mi vantassi di essere stato l'unico in grado di costruirlo.
CITAZIONE (Brother Fang @ Oct 3 2010, 05:39 PM) *
Dico solo che è giusto che tutti trovino lavoro, e che c'è lavoro per tutti, ma se per 100 posti di lavoro ci sono 100 italiani, e 100 non italiani, a parità di qualifiche e di capacità il posto dovrebbe esser assegnato a chi è italiano. Certo che poi andrebbe valutato anche il merito, cosa che in realtà troppo spesso viene ignorata, ma non che in virtù ad un errato concetto di giustizia sociale, uno, solo perché non italiano debba avere dei diritti extra a parità di doveri.

Riflettiamo un momento Brother. Quale datore di lavoro, a parità di qualifiche e capacità, assumerebbe un senegalese al posto di un italiano? Non mi sembra esista una legge, in Italia, che imponga di assumere un certo numero di lavoratori immigrati. Se invece esistesse una legge contraria, che imponesse cioè al datore di lavoro di assumere un italiano, allora sarebbe, mi spiace dirtelo: "razzista". Semplicemente perché farebbe valere come qualifica una caratteristica assai poco "qualificante" ovvero l'assoluta casualità del luogo di nascita.
Sul carattere "folkloristico" delle dichiarazioni della Lega si è molto parlato. Personalmente, ne ho piene le palle del folklore leghista, per due motivi. Innanzitutto, se domattina Bersani andasse in piazza a dichiarare che tutti i bambini con delle imperfezioni fisiche andrebbero eliminati (come ha fatto quell'assessore sopra citato) sarebbe, giustamente, scannato dai propri elettori. Per i leghisti invece va tutto bene, tutto è legittimo perché il loro è "folklore". Il motivo per cui la destra italiana (la destra seria intendo, quella di matrice liberale - dicendo questo non mi riferisco ovviamente a Berlusconi - )sopporti tale folklore è ancora un mistero. Provasse Mac Cain, in America, a definire "folkloristico" il Ku Klux Klan...
Il secondo motivo riguarda il fatto che il folklore leghista è sostanzialmente ipocrita. Dire che in Italia non c'è posto per gli immigrati e che devono essere rimandati a casa non è solo folkloristico ma è anche un discorso stupido e fatto in malafede. Semplicemente, gli immigrati non possono essere rimandati a casa. 1) non abbiamo i soldi né i mezzi necessari; 2) buona parte delle convenzioni internazionali ce lo proibiscono; 3) metà della nostra industria agricola e manifatturiera andrebbe a rotoli senza la manodopera straniera. Dagli ultimi dati, gli immigrati contribuiscono per il 9,3% alla formazione del PIL. Un 9,3% che è composto da lavoro salariato, quello cioè, da cui lo stato preleva le tasse. Quello che fa la Lega, ovvero rendere più difficile l'ottenimento della cittadinanza e dei permessi di soggiorno, non serve a bloccare il flusso degli immigrati, ma ad aumentare la massa degli irregolari. E un irregolare, come si può facilmente immaginare, accetta lavori a nero, accetta di vivere in una baracca ai limiti dei campi di pomodori, accetta di non avere copertura sanitaria e lavorativa. Ecc. ecc. ecc. Il folklore della Lega serve ad attirare, da una parte, tutti i gonzi che sperano di affondare le navi degli scafisti a cannonate, e dall'altra a giustificare misure legislative assai care alle piccole e medie imprese, manifatturiere e artigianali, di mezza Italia.
CITAZIONE (Brother Fang @ Oct 3 2010, 05:39 PM) *
3)

Questa risposta sta diventando chilometrica smile.gif Ovvio che anche l'Italia, come tutte le altre nazioni, è in parte una costruzione politica. Ma è un'idea nata e germogliata nel corso di secoli. L'Italia era già una regione a sé a tempi di Augusto. Il Regno d'Italia è stata per secoli la base dell'Impero Germanico. Fino ad Ottone I, chi non possedeva il regno d'Italia non aveva diritto a dichiararsi successore di Carlo Magno. Per tutto il medioevo e l'età moderna, le elite intellettuali di tutti i regni della penisola avevano la consapevolezza di essere inscritte in un circuito culturale più ampio, che era comunque assai diverso da quello oltralpino. Vi sono centinaia di esempi nella letteratura che trattano dell'Italia come di un'unica nazione ancora prima che un qualsiasi membro della famiglia Savoia (che, ricordiamo, erano all'inizio poco più che signorotti rurali delle alpi francesi) venissero a mettere il becco in Piemonte.
Di contro, non esiste alcuna traccia storica dell'esistenza di una "nazione" lombarda. Nessuno si è mai sentito lombardo, nemmeno nella storia recente. Quello che si dimentica dei federalisti risorgimentali, tanto cari a Bossi, è che operavano in un'Italia "divisa" in tanti stati. Il loro federalismo era volto ad "unire" una nazione, non a preservare delle autonomie. Il discorso è ancora lungo, ma spero di essermi fatto capire.
CITAZIONE (Brother Fang @ Oct 3 2010, 05:39 PM) *
4) il paragone non è messo li a caso, infatti si parla di regimi totalitari, dove si decanta un benessere per il popolo, ma che in realtà questo benessere non c'è mai stato, sono regimi che hanno fatto qualcosa di buono ma anche tanto, troppo, male.
Siccome si parla di "estrema destra" volevo ricordare che "l'Estrema sinistra" non è migliore. Il concetto stesso di estremismo identifica qualcosa che vede del bene solo nelle proprie idee e non in quelle degli altri, mentre si sa che la via "moderata" è preferibile. Insomma volevo solo far presente che giudicare qualcosa senza sentire le idee altrui, o che quando le si sente le si bolla subito come "sbagliate" è un estremismo.

Non mi sembra di aver definito sbagliato il fascismo in modo pregiudiziale.
Sul tema del federalismo ho poco da aggiungere a quello detto da Kornil. Semplicemente, abbiamo a che fare con una classe dirigente del tutto improponibile. Tremonti è andato in parlamento a dire (non me lo sto inventando, giuro!) che non sappiamo ancora bene se il federalismo apporterà dei miglioramenti allo stato, perché, date le troppe variabili, un calcolo anche solo approssimativo è impossibile. Dovremmo provare e vedere.
...
...
...
Vi immaginate un medico che per guarire una persona gli dica: "mah, potrei tagliare un pezzo di intestino, sostituire un polmone con un gomitolo di spago e attaccare un cavatappi al piede sinistro. Però non so se sarà benefico: proviamo..."?
Ok, con il Dottor House funziona perché è il più grande medico del mondo. Ma Tremonti faceva il commercialista... ae.gif
ilcolmo
CITAZIONE (Brother Fang @ Oct 3 2010, 12:57 PM) *
E' vero, sotto il dominio fascista[...]

Demerito della nostra politica (noi abbiamo Berlusconi) ma anche merito della loro (loro hanno Zapatero).
Sinceramente continuo a non capire perchè, ogni volta che si parla male di Mussolini e del fascismo, dev'esserci sempre qualcuno pronto a dire "però ha fatto cose buone" (mi sento davvero come Benigni).
Nessuno lo nega per carità, pure io (rispondo anche a stupidoelfo) ho sentito qualche vecchietto dire che "quando c'era Lui si dormiva con la porta aperta" ma a che prezzo? In Sicilia per esempio riuscirono a debellare la mafia, ma come? Autorizzando la tortura! Praticamente andò via la mafia che ti ammazzava con le lupare ma arrivarono i fascisti che ti ammazzavano in altri modi. Ecco perchè, dal basso della mia ignoranza, non capisco questi discorsi... E' come se, fra 60 anni, un iraniano parlando con i miei nipotini dicesse: "be' sì, a quei tempi lapidavano le donne colpevoli di adulterio o impiccavano i dissidenti, però..."
quando c'era lui i treni partivano in orario, quando c'era lui ci deportavano in orario... isen2.gif

Scusa ma faccio davvero fatica a seguirti. La lega E' (maiuscolo) xenofoba, omofoba e pure incoerente!
Xenofobia ed omofobia: sicuramente tra gli elettori della lega ci saranno anche persone moderate e persone deluse dagli altri partiti, il problema è che purtroppo quei "soliti idioti" non sono pochi ed i loro discorsi/dichiarazioni sono di una violenza inaudita!
Parli di Treviso, ma Treviso non ha avuto come sindaco il signor Gentilini? Quello che parlava di pulizia etnica per i cul@ttoni e di sterminare i bambini rom? Quello condannato per istigazione all'odio razziale?
Oggi, dopo il fallito "attentato" a Belpietro e come mesi fa dopo "l'aggressione" a Berlusconi, si sente parlare un'altra volta di mandanti morali e Maroni (condannato per oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale) ha ricominciato a prendersela con internet ma... qualcuno ha mai sentito un esponente della sinistra istigare all'odio (perchè alla fine di questo si tratta) così come fanno i vari Gentilini, Salvini, Borghezio, Bossi (padre e figlio) e così via? Qualcuno si ricorda i cartelli con su scritto "non si affitta ai meridionali" di qualche anno fa? E' normale che in questo clima d'odio comincino a spuntare pure al sud cartelli con scritte tipo "niente pizza, leghisti non graditi".
Il caro ministro Maroni, sotto processo insieme ad altri esponenti della Lega per le famose camicie verdi (ah già... fra qualche giorno non sarà più reato) prima di prendersela con facebook e fesserie simili, dovrebbe ascoltare per un attimo cosa dicono i suoi "colleghi" (a cominciare da radio padania) e così capirà chi sono davvero i mandanti morali.
Incorenza: oggi i discorsi farneticanti dei leghisti sono principalmente contro i gay e gli extracomunitari, ma ricordo bene che all'inizio le sparate razziste della lega erano rivolte solo ed esclusivamente ai meridionali.
Ma allora come mai la lega ha votato contro l'utilizzo delle intercettazioni per il meridionale (leggi: terrone) ed in odor di camorra Cosentino? Cosa ci fa la lega insieme al, come lo chiamavano anni fa, "mafioso di Arcore"? Come può un ministro leghista che sogna la secessione e che invitava una signora a pulirsi il cul0 con il tricolore, giurare fedeltà alla repubblica? Come può un leghista, da sempre contro il nepotismo (a sentir loro, pratica esclusivamente terrona) mettere il proprio delfino d'acqua dolce in un consiglio regionale alla faccia di tutti i laureati-schiavizzati dei call center?

Come dov'è la xenofobia? Scusa ma... i leghisti non sono i crociati del nuovo millenio? Non sono loro che, insieme al ministro La Russa (ma tu guarda che soggetti hanno i ministeri...), lottano per la salvaguardia delle radici cristiane d'Europa? Ora tralasciando il fatto che, come ha giustamente detto Munin, una persona nata in India che vive, lavora, manda i figli a scuola, rispetta le leggi e paga le tasse in Italia, ha gli stessi identici diritti/doveri di uno nato a Bergamo o a Catanzaro, non mi sembra molto "cristiano" uno che dice "prima noi e dopo loro" o no?
Lo capisco io che sono ateo, figuriamoci un leghista... o forse il cristianesimo dei leghisti è part time?
E poi, perchè lasciar perdere "il fatto che molti dei nostri non vogliono svolgere certi lavori"? E' proprio questo il punto.
La loro propaganda è questa: loro vengono qui e si mettono a delinquere, ci rubano il lavoro e ci rubano le donne! (l'ultima parte l'ho aggiunta io ma vedrai che fra un po' diranno pure questo).
Sì sì certo, chi di noi non ha mai sognato di raccogliere pomodori sotto il sole pugliese? Chi non ha mai sperato di poter un giorno mungere qualche bella mucca lombarda? E chi non ha mai avuto il desiderio di poter pulire le feci di una vecchietta inferma? E già, come dicono i leghisti, questi vengono qui e si fregano i posti migliori! Pensa, conosco un benzinaio rumeno di 60 anni circa che in Romania insegnava matematica al liceo...
Per quel che riguarda la criminalità ti posso dire che vivo in una città piccolina (circa 70 mila abitanti) che ha avuto per anni uno dei più grandi centri di prima accoglienza della Sicilia (adesso vogliono chiuderlo perchè pare sia più "trendy" mandare i clandestini nei lager libici). Il centro è enorme ma purtroppo non può far fronte all'elevato numero di nuovi arrivi che, sfortunati tra gli sfortunati, sono costretti ad arraggiarsi per trovare un posto dove stare e racimolare qualche soldo per mangiare. Bene, posso dirti con matematica certezza, che in tutti questi anni i casi di criminalità nella mia città in cui erano coinvolti extracomunitari saranno stati 4-5 a fronte delle centinaia di casi legati ai miei concittadini.
Questa è la Lega! Un partito che non ha fatto altro che cavalcare (e spesso alimentare) il razzismo e la paura del diverso.

Il federalismo è un'altra bella ideuzza della Lega utile per dare un contentino ai milioni di elettori che cominciavano a chiedersi che fine avesse fatto la secessione. Prima di pensare al federalismo, che in bocca ad un leghista suona tanto come un "ognuno per se" (pensa se da domani la Germania si stufasse di tenere in piedi l'economia europea...), si dovrebbe far fronte a problemi di gran lunga più gravi.
Certo, sarà un discorso populista ma in fondo il popolo è proprio questo che vuole! Vuole un lavoro e, per quel che riguarda il sud, non aiuti. Vuole una giustizia che sia realmente uguale per tutti (es. che accidenti è il "legittimo impedimento"?) e non leggi create solo per difendere il pidiellino od il leghista di turno. Vuole scuole senza simboli politici e dove si va per imparare l'italiano, la storia, la matematica, la geografia e non scuole dove si insegna "l'allenamento alla vita" con militari ed armi. Vuole che le forze dell'ordine mantengano realmente l'ordine e se sbagliano (Cucchi, Aldrovandi, Sandri, Uva, Giuliani, Bianzino) che siano puniti come un qualsiasi cittadino evitando quindi di ostacolare il processo insabbiando le prove. Vuole anche che i poliziotti non siano costretti a pagarsi la carta e la benzina delle volanti. Vuole che i figli non finiscano in galera per qualche spinello (e te lo dice uno che non "si fa una canna" da 15 anni) per poi scoprire che chi fa le leggi è il primo ad infrangerle.
E vuole soprattutto una vera lotta alla criminalità organizzata, quella che ha la coppola al sud ed il colletto bianco al nord. Un operaio del nord quanto guadagna in media, sui 1200 euro al mese? Al sud lo stesso operaio ne guadagna 900, sai perchè? Non perchè l'imprenditore meridionale sia più "carogna" ma semplicemente perchè quei 300 euro servono per pagare il pizzo imposto dagli amici dell'eroe Mangano.
Non è vittimismo questo, è un fatto. Molti leghisti, che per loro stessa ammissione non sono mai scesi più a sud di Roma, queste cose non le sanno e magari pensano pure che al sud ci siano solo mafiosi e chi li subisce in silenzio ma non è vero. Certo, come diceva Falcone non ci si può aspettare il gesto eroico dal singolo cittadino, dev'esserci comunque lo stato presente e determinato nella lotta.
Ma come può, un cittadino vessato dai mafiosi, ribellarsi (chiedendo quindi aiuto allo stato) se lo stesso capo del governo è il primo che, quando parla della magistratura, ripete le stesse identiche parole di un boss mafioso?

Il concetto "non esistono gli italiani, i tedeschi, ecc." mi piace. Infondo andiamo incontro ad un mondo sempre più globalizzato e quest'idea di "fratellanza" mi piace molto.
Però, se non esistono italiani, tedeschi, ecc. allora i leghisti sono doppiamente fessi quando dicono "prima noi e dopo loro" no? Cribbio! (come direbbe qualcuno ae.gif ) il mondo si globalizza e loro cercano di dividerlo?

Xenofobo o meno (secondo me sì) il fascismo era comunque una dittatura e come tala andava trattato e debellato.
(e... no, non sono uno stalinista).

E' vero la storia la scrivono i vincenti, basta dare un'occhiata ai vari tg e giornali "di governo" per farsi un'idea. Notizie non date, notizie date ma di sfuggita, condanne che magicamente si trasformano in assoluzioni, ecc. asd.gif

Chi ricorda positivamente (i cosidetti nostalgici) quel periodo, magari lo fa perchè da esso ne traeva benefici. E' normale che un vecchio podestà, che in quel lasso di tempo ebbe il proprio momento di gloria diventando il di0 in terra del suo paesello, se interpellato non possa far altro che ricordare quei tempi con profonda nostalgia ma... la democrazia e la libertà sono ben altra cosa.

PEACE! (aridatece Pertini)


p.s. qualche giorno fa leggendo questo articolo mi sono imbattuto in questo sito e... con un pizzico di orgoglio vi dico che ho trovato il fratello di mio nonno tra gli antifascisti sbattuti al confino!
xPK
sinceramente gia ho fatto uno sforzo per leggere tutto, intorpidito dalla cena, e quindi scriverò solo due parole, sicuramente non ai livelli dei discorsi di munin e ilcolmo.

Per quanto riguarda la criminalità sono solo pregiudizi, vivo a napoli da quando sono nato e non sono mai stato scippato o simili. I miei non pagano nessun pizzo, nessuno dei miei amici và a fare le rapine in banca...

Per quanto riguarda la Lega, non sono nemmeno la grande borghesia industriale, sono un branco di contadini ignoranti, che non hanno mai messo piede fuori dalla ''Padania'', ammesso che esista. Bossi sfrutta l'ignoranza e la frustrazione delle classi medie e mediobasse che tentano non di stare meglio, ma di fare stare peggio chi sta (secondo loro) male.

Per quanto riguarda il discorso sulla Padania e sullo stato italiano stesso, posso dire che in Europa non esistono etnie isolate. L'attuale situazione politica, culturale, ecc.. dipende dalle interazioni tra gli stati e i popoli e da una serie di correnti che hanno attraversato tutta l'Europa che sono in ordine cronologico : L'antica grecia, la nascita del pensiero moderno, poi l'Impero Romano, la chiesa, la rivoluzione francese e l'eredità lasciataci dalle 2 guerre mondiali. Con la globalizzazione ha ancora meno senso fare distinzioni.

Per quanto riguarda il fascismo,non posso esprimermi bene, siccome sono piuttosto ignorante su questo argomento

Per quanto riguarda il federalismo, magari potrebbe anche fare bene all'italia se fatto in modo giusto. Ma fatto come vuole la lega, sta solo a dire : ''noi ci teniamo i nostri soldi e vi mandiamo la nostra cacca, voi vi arrangiate''
kornil
due risposte veloci, munin per primo: prima dell'unificazione d'italia gli "italiani" avevano più un concetto geografico di italia unita che un concetto politico, basta solo pensare all'opposizione di cavour a garibaldi o delle precedenti guerre dei savoia: volevano milano per abolire i dazi troppo elevati. punto. come dire "sono asiatico"

ilcolmo: dall'unificazione italiana sono state intraprese parecchie azioni armate contro le mafie, sia in sicilia che in campania ma è un errore dire che il problema è stato debellato(che sia sotto mussolini o con la famosa legge pica della destra storica) perchè di fatto come ammazzavano un mafioso ne nascevano altri dieci, o migliori la situazione attorno a cui le mafie si sviluppano o, con la forza, come è già stato dimostrato dai primi anni di italia(quando il veneto e roma non c'erano ancora lol) non avrai nessun risultato che vada oltre il temporaneo assopimento e probabilmente anche in tempi più lunghi il rafforzamento di tali associazioni. le mafie nacquero sotto l'oppressione delle 2 sicilie, peggiorò col passare del tempo e la neo italia sbagliò dall'inizio a trattare questo problema che crebbe a dismisura diventando quello che è adesso.


bossi lasciamolo stare che, guardando alla sua carriera politica, vien solo da chiedersi chi tira i fili(questo è un giudizio personale però, lasciatemelo passare tongue.gif)
Munin
CITAZIONE (kornil @ Oct 4 2010, 09:46 PM) *
due risposte veloci, munin per primo: prima dell'unificazione d'italia gli "italiani" avevano più un concetto geografico di italia unita che un concetto politico, basta solo pensare all'opposizione di cavour a garibaldi o delle precedenti guerre dei savoia: volevano milano per abolire i dazi troppo elevati. punto. come dire "sono asiatico"
politica, vien solo da chiedersi chi tira i fili(questo è un giudizio personale però, lasciatemelo passare tongue.gif)

Confondi i progetti politici con la consapevolezza culturale Kornil. Certo che Cavour si opponeva al progetto Garibaldi, ma semplicemente perché riteneva irrealizzabile un regno d'Italia esteso al meridione della penisola. Soprattutto temeva l'intervento francese, visti i patti stretti con Napoleone III nel 1855. Invece il crollo del regno borbonico fu così rapido che rese l'annessione praticamente una formalità e i francesi furono costretti a limitare il loro veto alla questione di Roma.
Gli italiani (e ovviamente parlo di quell'1,4% della popolazione che, al tempo, sapeva leggere e scrivere) avevano una consapevolezza di essere tali che andava ben al di là dell'aspetto geografico e che si basava prevalentemente sull'esistenza di una lingua comune a tutti gli uomini di cultura. E non parlo solo dell'800.
kornil
ciò che intendevo era che si, la gente si sentiva italiana ma non pensava affatto a riunire effettivamente tutta l'italia sotto un singolo stato

e cavour si opponeva non solo per la francia alleata del papa, ma anche per il fatto che del meridione lui non se ne faceva niente, intervenne prevalentemente per fermare garibaldi, così disse anche a napoleone terzo che gli concesse di passare sopra i territori della chiesa senza però toccare roma, i savoia avevano un'economia buona, perchè inglobarsi tutta l'italia andando a indebitarsi col mondo?(come effettivamente è stato)
Onitzerk
CITAZIONE (EviLaNGeL @ Sep 24 2010, 10:28 PM) *
devi giudicare dalle azioni, con che presupposto puoi dire che mussolini non era razzista?

Con il semplice fatto che gli Ebrei in Italia prima della seconda guerra mondiale erano 50.000, quindi non costituivano una minaccia, inoltre c'è da dire che Nazismo è la contrazione di Nazionalsocialismo e che Hitler si era ispirato al modello Sovietico. Marx ed Engels dicevano che per dare vita ad un uomo nuovo bisognava eliminare coloro che avrebbero potuto ostacolare ciò.
Per Lenin e Stalin ciò era rappresentato dalla borghesia, mentre Hitler fece "l'errore" di eliminare una razza invece di una classe sociale.
Étienne
CITAZIONE
Hitler si era ispirato al modello Sovietico.

Su quali basi dici questo?
Inoltre, sai che il socialismo come dottrina non è propriamente di destra o sinistra e che usarla come argomento per sminuire la carica ideologica di un'affermazione/programma politico/whatever è sbagliato?

CITAZIONE
Marx ed Engels dicevano che per dare vita ad un uomo nuovo bisognava eliminare coloro che avrebbero potuto ostacolare ciò.
Non ho letto il Capitale, ma non mi sembra di aver mai sentito qualcosa del genere se non nell'ambito delle decisioni di natura economica riguardo le infrastrutture economico-sociali. E il genocidio non riguarda le decisioni economico-sociali.

CITAZIONE
mentre Hitler fece "l'errore" di eliminare una razza invece di una classe sociale.

Avrebbe fatto un errore ancora peggiore, considerando che sia lui che mussolini godevano proprio dell'appoggio della borghesia. E non appoggio morale (chi se ne frega), ma appoggio economico, assolutamente vitale soprattutto per il secondo dopo che si lasciò dietro gli agrari nelle'epoca successiva al "fascismo agrario".
Munin
CITAZIONE (Onitzerk @ Oct 23 2010, 05:41 PM) *
Con il semplice fatto che gli Ebrei in Italia prima della seconda guerra mondiale erano 50.000, quindi non costituivano una minaccia, inoltre c'è da dire che Nazismo è la contrazione di Nazionalsocialismo e che Hitler si era ispirato al modello Sovietico. Marx ed Engels dicevano che per dare vita ad un uomo nuovo bisognava eliminare coloro che avrebbero potuto ostacolare ciò.
Per Lenin e Stalin ciò era rappresentato dalla borghesia, mentre Hitler fece "l'errore" di eliminare una razza invece di una classe sociale.

Hai failato così tanto in questo post che non so da dove cominciare.
1) Se dici che gli ebrei in Italia non erano una minaccia prima della seconda guerra mondiale, dovresti anche spiegarci dove, quando e perché sarebbero invece stati invece una minaccia nel resto del mondo.
2) Sei pregato di citarmi il passo del "Manifesto del Partito Comunista" di Engels o il passo de "Il Capitale" di Marx in cui si incita a costruire campi di sterminio per i borghesi.
3) Hai mai sentito parlare di razza ariana? Ti dice niente il fatto che insieme agli ebrei venivano eliminati anche omosessuali, cattolici, comunisti, rom ecc. ecc. ecc.? Le somiglianze con un'ideologia, come il socialismo, che predica la fratellanza fra tutti i lavoratori di tutte le nazioni del globo la vedi solo tu.
4) Si chiamava nazionalsocialismo per tutt'altri motivi. Ti consiglio di dare una ripassata alla storia del XX secolo oppure, in alternativa, a postare spec per il leveling del dk. Sicuramente sarebbe più utile rolleyes.gif

edit. azz Etienne mi ha preceduto ae.gif
Vinavil
CITAZIONE (Onitzerk @ Oct 23 2010, 05:41 PM) *
Con il semplice fatto che gli Ebrei in Italia prima della seconda guerra mondiale erano 50.000

Si, e dopo? rotfl.gif Ma ti rendi conto di quello che scrivi o pensi di non esserne psicologicamente responsabile? rotfl.gif

CITAZIONE (Onitzerk @ Oct 23 2010, 05:41 PM) *
inoltre c'è da dire che Nazismo è la contrazione di Nazionalsocialismo e che Hitler si era ispirato al modello Sovietico. Marx ed Engels dicevano che per dare vita ad un uomo nuovo bisognava eliminare coloro che avrebbero potuto ostacolare ciò.

Ma il Mein Kampf lo hai letto?
Marx ed Engels li hai letti?
Nietzsche lo hai letto?

CITAZIONE (Onitzerk @ Oct 23 2010, 05:41 PM) *
Per Lenin e Stalin ciò era rappresentato dalla borghesia, mentre Hitler fece "l'errore" di eliminare una razza invece di una classe sociale.

Ma la differenza tra Leninismo e Stalinismo la sai?

Fermi tutti: sembra solo a me di aver appena letto un post in stile "narrazione sugli elefanti rosa"?

EDIT: Mannaggia a voi che postate in contemporanea. asd.gif
Munin
CITAZIONE (Vinavil @ Oct 23 2010, 07:10 PM) *
Fermi tutti: sembra solo a me di aver appena letto un post in stile "narrazione sugli elefanti rosa"?

Il problema è che il suo non è un fake ae.gif

Onitzerk
CITAZIONE (Vinavil @ Oct 23 2010, 07:10 PM) *
Si, e dopo? rotfl.gif Ma ti rendi conto di quello che scrivi o pensi di non esserne psicologicamente responsabile? rotfl.gif


Ma il Mein Kampf lo hai letto?
Marx ed Engels li hai letti?
Nietzsche lo hai letto?


Ma la differenza tra Leninismo e Stalinismo la sai?

Fermi tutti: sembra solo a me di aver appena letto un post in stile "narrazione sugli elefanti rosa"?

EDIT: Mannaggia a voi che postate in contemporanea. asd.gif

sto leggendo il libro nero del comunismo
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