
MILANO, 1 aprile 2009 - Bobo Vieri e l’Atalanta si sono detti addio con un mese e mezzo d’anticipo alla fine del campionato. Ieri l’attaccante ha ritirato i propri effetti personali, non ha partecipato alla seduta d’allenamento e ha lasciato Zingonia. Definitivamente.
ANNATA DIFFICILE - Vieri e l’Atalanta la scorsa estate avevano firmato un contratto di un anno, ma era ormai chiaro che a fine stagione non ci sarebbe stato nessun rinnovo. Non solo una serie di infortuni hanno limitato il rendimento di Bobo, ma a complicare il Vieri-ter all’Atalanta è stato soprattutto il difficile rapporto con la tifoseria. Anzi gli ultimi fischi, quelli dell’amichevole di Bellinzona nell’amichevole giocata sabato e persa 1-0 hanno ferito l’ex bomber della Nazionale e lo hanno convinto a chiudere definitivamente il rapporto col club. Del Neri sabato scorso lo ha difeso pubblicamente ma non è bastato. E in estate Vieri aveva risposto col dito medio agli insulti dei tifosi dell’Atalanta... Insomma il feeling con l’ambiente, stavolta, non è mai sbocciato.
RISOLUZIONE DEL CONTRATTO - Nei prossimi giorni il club di Ruggeri jr annuncerà la risoluzione anticipata del contratto: Vieri percepiva un ingaggio di circa 230 mila euro. In estate il suo arrivo era stato oggetto di una decisa contestazione degli ultrà dell’Atalanta: a Vieri veniva rimproverato l’aver scelto la Fiorentina, quando due anni fa dopo essere rinato in nerazzurro (all’epoca aveva firmato un contratto da 1500 euro al mese) aveva accettato la corte della Fiorentina. Poi, dopo una stagione in viola la rottura con Prandelli e il ritorno all’Atalanta.
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