Antonio Di Natale non si sottoporra' a intervento chirurgico. Questo l'esito del consulto medico effettuato a Barcellona . Per l'attaccante bianconero, che si era infortunato nei primi minuti della partita di sabato scorso a Podgorica tra Montenegro e Italia, la stagione e' comunque gia' finita. L'Udinese, sul proprio sito ufficiale, ha pubblicato il bollettino medico al termine degli accertamenti medici eseguiti dal giocatore a Barcellona: Il giocatore Antonio Di Natale - si legge - si e' sottoposto oggi a Barcellona ad una artroscopia di tipo diagnostico che ha evidenziato una integrita' dei menischi, una lesione minima del legamento crociato anteriore, una lesione di primo grado del legamento collaterale mediale e una integrita' delle restanti strutture articolari. Non e' pertanto previsto alcun intervento ricostruttivo di riparazione. Il giocatore rientrera' a Udine nei prossimi giorni per iniziare la fase riabilitativa. I tempi di recupero sono da ritenersi molto piu' brevi rispetto a quanto previsto nel caso di intervento chirurgico'.

Il direttore generale del club friulano, Pietro Leonardi, torna sull'infortunio di Di Natale e non nasconde una certa rabbia: 'L'Italia non c'entra nulla con il suo infortunio - commenta a Radio Kiss Kiss -. La responsabilita' e' di chi consente di svolgere gare importanti su manti e campi cosi' disastrati e impraticabili. Non si puo' permettere che queste partite, che vedono come protagonisti dei patrimoni importanti come i calciatori che vanno in campo, vengano fatte giocare su campi inadeguati. Ho visto le immagini anche di Lituania-Francia e anche in quel caso mi sembrava tutto sconvolgente. Si deve fare molta piu' attenzione. Non e' una fatalita' quanto accaduto a Di Natale, e' successo qualcosa che si poteva evitare. Per l'Udinese e' un danno grande e non si puo' dire quanto, mi auguro solo che ci possa essere quello spunto in piu' e quella forza per andare avanti anche per Toto''.